AF NOVAGESTA
No Profit

Menu

Le assicurazioni in Italia

HomeSpazio ScuolaLe assicurazioni in Italia
HomeSpazio ScuolaLe assicurazioni in Italia
Giovedì, 05 Maggio 2016 12:23

Le assicurazioni in Italia

Vota questo articolo
(5 Voti)

Assicurarsi, oggi , in Italia, significa innanzitutto entrare in un mercato vasto, con abbastanza opportunità da perdersi. Significa anche avere a che fare con un processo di concentrazione, che fa sì che spesso compagnie diverse facciano parte dello stesso gruppo assicurativo. Si tratta di un rischio per la libera concorrenza ma anche di una concreta possibilità di razionalizzare ( e quindi migliorare ) l’offerta. Tra le scelte che bisogna effettuare c’è anche quella dell’accesso alla compagnia: scegliere se rivolgersi a canali tradizionali cioè canali di distribuzione attraverso i quali viene effettuato il trasferimento dei beni dal produttore al consumatore finale, come le agenzie e i broker plurimandatari ovvero o una persona (fisica) o un gruppo di persone (agenzia d’affari, agenzia di rappresentanza) che organizza le transazioni tra un acquirente ( compratore ) e un venditore guadagnando una commissione (contratto) quando viene concluso l’affare, oppure andare in banca dove sempre più spesso ci sono settori dedicati alla vendita di prodotti assicurativi .

Se per il settore RC AUTO , assicurazione di responsabilità civile per le auto, le agenzie continuano a dominare, con quote di mercato sopra l’80%, le banche ormai sono il numero uno per la vendita di prodotti ramo vita. A vigilare su questo complesso mercato, in Italia, fino alla fine del 2012 c’era un organismo indipendente, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, noto come ISVAP. Questo Istituto, previsto da una legge del 1982, aveva sede a ROMA, in via del Quirinale. I suoi obiettivi erano la stabilità del mercato, la trasparenza dei prodotti, la tutela degli assicurati. Un’altra funzione fondamentale dell’ ISVAP era quella di tenere l’albo ( registro professionale cui devono essere iscritte tutte le imprese che esercitano autotrasporto merci per conto di terzi cioè prestano servizi di trasporto, dietro corrispettivo,sulla base di un contratto stipulato con un committente ) delle compagnie assicurative private e concedere l’autorizzazione per quelle nuove.

A partire dal 1° gennaio 2013, tutte le competenze proprie dell ‘ISVAP sono passate all’ Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni , altrimenti detto IVASS.
L’IVASS ha lo scopo di vigilare sul mercato assicurativo da un punto di vista più vicino al mondo bancario; l’attuale presidente è infatti Fabrizio Saccomanni, Direttore Generale della Banca d’Italia. Complessivamente, in Italia operano 172 imprese assicurative sottoposte alla vigilanza dell ‘IVASS. In Italia operano anche altre 73 imprese ( in maggioranza inglesi ) che, avendo la loro sede legale nella UE, secondo la normativa europea possono lavorare in Italia senza essere iscritte all’albo IVASS. Un’ ulteriore categoria è quella delle imprese estero vestite o cross border. Si tratta di imprese di diritto straniero appartenenti però a gruppi italiani, le quali operano in libera prestazione di servizi. Avendo sede nell’ Unione Europea , per le normative europee sono sottratte alla vigilanza dell’ IVASS.

(Fonte : Assicurazione.it)

Letto 906 volte