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Progetto Operativo: Informazione preventiva nelle scuole della Provincia di Roma sull’utilità sociale delle attività assicurative e bancarie

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Sabato, 26 Settembre 2015 14:19

Progetto Operativo: Informazione preventiva nelle scuole della Provincia di Roma sull’utilità sociale delle attività assicurative e bancarie

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L’associazione Nova Gesta Non Profit con la realizzazione di questo progetto si propone di promuovere ed aumentare tra i giovani studenti l’alfabetizzazione e l’educazione alle discipline assicurative e finanziarie, insegnando ad utilizzare ed interpretare le attività economico sociali che gli l’istituti assicurativo e bancario contengono, accompagnandolo nel giusto acquisto ed uso dei prodotti assicurativi e finanziari, indicando inoltre al futuro cittadino anche le opportunità occupazionali che le stesse contengono.

 

PREMESSA DELL’ATTIVITA’ ASSICURATIVA

Il progetto orienta il cittadino e l’impresa in un visione etica e solidale degli strumenti assicurativi, attraverso il recupero e i principi fondamentali del movimento assicurativo, e particolarmente della mutualità che offre all’interno di una società economicamente evoluta. La coscienza mutualistica si basa sui vincoli di solidarietà tra le persone, e il significato originale delle attività assicurative risiede, per l’appunto, nello stabilire tali vincoli tra i membri di una comunità. Questi rapporti creati tra chi ha la fortuna di non subire un danno (incidente, malattia, distruzione di beni, ecc.) e chi, al contrario, deve viverne l’esperienza, permettono a tutti i membri della comunità di beneficiarsi delle coperture assicurative, indipendentemente dal rischio potenziale che possono avere. Qualsiasi persona può avere bisogno in un determinato momento di un’assicurazione, e secondo questo criterio mutualistico, si avverte oggi la necessità di spingersi oltre la richiesta ed il linguaggio dettato dall’obbligatorietà legale della polizza R.C.Auto imposta dalle nostre consuetudini.

PREMESSA DELL’ATTIVITA’ BANCARIA

Quando si parla di “etica bancaria”, generalmente si intende il concetto:-“ se il denaro è utilizzato per finanziare attività sociali, il suo uso è etico”. La banca nasce a causa di una necessità etica e sociale, la sua cattiva percezione è data da una interpretazione ideologica che antepone l’“etica del capitalismo” (in sostanza il profitto) a un’altra “etica”: il denaro come mezzo di scambio necessario alla vita. La ragione,comprensibilmente, risiede nell’attitudine di una parte del mondo imprenditoriale a interpretare il capitalismo come una corsa selvaggia al denaro, dimenticando purtroppo che i valori sui quali si fonda sono altri. Da qui la comprensibile reazione, che pone l’accento sulla “finalità” nell’uso del denaro quale elemento discriminante per giudicare l’“eticità” del risparmiatore, dell’investitore e dell’investimento. La cattiva interpretazione della funzione bancaria genera un prodotto ed un uso della sua attività nociva e distorta, spesso humus sul quale crescono le piante criminogene e patologiche della nostra società.
Il sistema economico delle micro, piccole e medie imprese (P.M.I.), settore che offre oggi prospettive occupazionali, sta subendo modificazione profonde, così come frequenti modifiche ed inserimenti lessici avvengono nel linguaggio che intercorre tra il cittadino, l’imprenditore e i settori bancari assicurativi, i quali esprimono soluzioni applicabili alle nuove esigenze economiche, che nel loro utilizzo non vengono comprese e quindi non desiderate dalla prevalenza dei cittadini.
 
E’ innegabile che, specie negli ultimi anni la terziarizzazione della Società ha creato e prodotto nuovi spazi e nuove figure professionali. Ma anche questo settore, come altri settori connessi, quale quelli denominati terziario avanzato, hanno generato necessità assicurative e finanziarie a cui il settore ha dato risposte e adeguati prodotti, che però vengono interpretati da coloro per i quali sono stati creati (professionisti e imprenditori) come un obbligatorietà normativa anziché una soluzione alle necessità generate dall’attività esercitata. Non è necessario citare altri esempi per avere un quadro aderente alla realtà e della situazione di cambiamento attuale. Questi fenomeni sono ben presenti agli operatori economici e sono, quotidianamente, analizzati e dibattuti in seminari, convegni specifici ed attraverso i grandi mezzi di comunicazione. Esistono poi i fenomeni criminali generati dallo sfruttamento di un assenza educativa alle attività bancario/assicurativo dei quali fino a poco tempo fa, si tendeva a non dibattere: Le truffe assicurative e bancarie, le scarse e spesso inadeguate coperture assicurative, il sovra indebitamento, e l’usura. I fenomeni delle truffe assicurative/ bancarie e dell’usura sono, purtroppo, diffusi in modo uniforme sul territorio nazionale, sia pure con caratteristiche ed accentuazioni diverse. L’usura coinvolge, oramai, una gran parte dei commercianti e degli operatori economici, con un giro d’affari valutabile in circa 1,50 miliardi di Euro di capitale cui vanno aggiunti gli interessi che portano ad un ammontare complessivo di oltre 2,6 miliardi di Euro.
 
In questo scenario occorre quindi insegnare e spiegare ai giovani, a cosa serve il denaro ed il suo uso etico, la felicità non è in vendita, tanto meno in piccole e comode rate e un assicurazione non si stipula solo per l’autovettura perché la legge lo impone.
Per mettere i giovani, futuri cittadini, artigiani, professionisti, imprenditori e commercianti o semplici consumatori, nelle condizioni di valutare attentamente le proprie esigenze e di acquistare le giuste soluzioni presenti sul mercato assicurativo e bancario, riteniamo importante effettuare una campagna di informazione. Riteniamo, data la nostra esperienza, che la fascia di età più reattiva e bisognosa di indicazioni sia quella che circonda la maggiore età, in quanto soggetti alle porte del mondo del lavoro e più facilmente esposti, per ignoranza e inesperienza, a truffe, comportamenti poco responsabili o semplice leggerezza.
 
Clicca sul link per scaricare il PDF del progetto con il programma completo
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Progetto Operativo Informazione preventiva nelle scuole HOT
Data 26-09-2015 Dimensioni del File 1.66 MB Download 923 Scarica
 
Letto 1292 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Novembre 2015 10:10
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