AF NOVAGESTA
No Profit

Menu

Cattivi pagatori, 5 cose da sapere se sei stato segnalato

HomeNotizieCattivi pagatori, 5 cose da sapere se sei stato segnalato
HomeNotizieCattivi pagatori, 5 cose da sapere se sei stato segnalato
Cattivi pagatori, 5 cose da sapere se sei stato segnalato

Cattivi pagatori, 5 cose da sapere se sei stato segnalato

da Staff

Quando si diventa cattivi pagatori i dati relativi ai mancati pagamenti vengono inseriti nei Sistemi di Informazioni Creditizie, dove rimangono fino a 36 mesi Se hai pagato in ritardo una o più rate di un finanziamento allora molto probabilmente sei stato segnalato come cattivo pagatore.Ovviamente, il fatto di aver dimostrato già una volta di non essere un debitore affidabile ti renderà molto difficile ottenere di nuovo credito, almeno per il tempo in cui i dati relativi al mancato pagamento rimangono registrati nei Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC). Ma quindi basta pagare un sola rata un po’ ritardo per diventare un cattivo pagatore? Dipende, ma niente allarmismi: essere cattivo pagatore è una brutta situazione, ma non è certo una condanna a vita. Ecco 5 cose che devi assolutamente saperese sei stato segnalato ai SIC come cattivo pagatore.

1) Cosa sono i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC)?

Per i non addetti ai lavori i SIC sono qualcosa di oscuro, una black list in cui è meglio non finire sennò guai. La realtà è meno spaventosa: il 95% dei soggetti registrati nei SIC pagano con regolarità i propri prestiti. I Sistemi di Informazioni Creditiziesono infatti dei registri che raccolgono le informazioni (positive e negative) relative alle richieste di credito e al rimborso dei finanziamenti in corso.

In Italia operano 3 principali Sistemi di Informazioni Creditizie:

-CRIF (Centrale Rischi Finanziari)

-Experian Cerved Information Service (nato dall’unione di Experian e Cerved Group)

-CTC (Consorzio Tutela del Credito)

2) Come ci finiscono i miei dati nei SIC?

Semplice, sono le stesse banche e finanziarie che comunicano a questi registri le informazioni sui rapporti di credito con i propri clienti. Dati che, ovviamente, vengono trattati nel pieno rispetto della privacy dei soggetti censiti, in base a quanto stabilito dal Codice Deontologico in vigore dal 2005. Solo per quanto riguarda le informazioni positive, però, la trasmissione può avvenire solo se hai prestato il consenso al trattamento dei dati personali.

3) Quindi se pago in ritardo una rata divento subito cattivo pagatore?

No, non esageriamo. Un minimo di tolleranza c’è: se si tratta del primo ritardo nel corso del finanziamento, il dato viene registrato nei SIC solo se il mancato pagamento della rata si prolunga per più di 2 mesi consecutivi. Inoltre, 15 giorni prima della trasmissione dei dati ai SIC, la banca è tenuta ad avvisarti e a darti un’ultima possibilità di regolarizzare la tua posizione debitoria prima che la segnalazione diventi effettiva. Per quanto riguarda i ritardi successivi al primo la tolleranza viene meno: ogni mancato pagamento può essere segnalato nei SIC, anche senza avvisarti.

4) Se sono un cattivo pagatore posso chiedere la cancellazione dei miei dati dai SIC?

“Cancelliamo i tuoi dati dalle Centrali dei Rischi per X euro”. Certo, e magari già che ci sei mi fai anche un prestito senza busta paga e senza nessuna garanzia. Se sei un cattivo pagatore ti sarai senz’altro imbattuto in annunci del genere mentre cercavi di capire come tirarti fuori da questa situazione. Ovviamente si tratta di truffe belle e buone, anche perché la cancellazione dei dati negativi dai SIC avviene automaticamente dopo un periodo di tempo prestabilito e non è possibile velocizzarne l’iter dietro pagamento.

In particolare, i dati relativi al mancato pagamento di una o più rate rimarranno visibili nei Sistemi di Informazioni Creditizie per:
-12 mesi per ritardi nel pagamento di 1 o 2 rate;
-24 mesi per ritardi nel pagamento di 3 o più rate;
-36 mesi in caso di prestiti non rimborsati o con morosità gravi.

Le tempistiche si intendono a partire dalla comunicazione di avvenuta messa in regola con i pagamenti e rimangono valide solo se nel periodo in cui la segnalazione rimane visibile non si verificano ulteriori ritardi.

Puoi richiedere gratuitamente la cancellazione/modifica dei tuoi dati negativi solo se non sono corretti. Per i dati positivi, invece, puoi revocare il consenso al trattamento delle informazioni in qualsiasi momento.

5) Sono un cattivo pagatore: ho speranza di ottenere di nuovo credito?

Nì. Prima di erogare un prestito, banche e finanziarie verificano nei Sistemi di Informazioni Creditizie l’affidabilità del richiedente. Inutile dire che, se dovessero riscontrare un passato di pagamenti non proprio puntuali, questo non sarebbe certo un incentivo a procedere con l’erogazione. Diciamo quindi che, per tutto il tempo in cui le informazioni relative a ritardi e mancati pagamenti rimangono visibili nei SIC, un cattivo pagatore ha poche possibilità di ottenere un nuovo finanziamento.

In questi casi, l’unica speranza in termini di accesso al credito è lacessione del quinto dello stipendio o della pensione, poiché si tratta di una formula che riduce al minimo il rischio di insolvenza. Dal momento che la rata viene trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione, la banca potrebbe quindi essere più propensa a considerarti solo in quanto dipendente, non tanto come cattivo pagatore.

Fonte: Wired.it

cattivi pagatori credito sic crif


11 07, 16

Articoli correlati